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Vigilanza SSL: nel 2025 aumentano i controlli ma anche la sensibilizzazione alla prevenzione

2025-04-07 10:23

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Vigilanza SSL: nel 2025 aumentano i controlli ma anche la sensibilizzazione alla prevenzione

Nel 2025 l'INL prevede un maggiore impegno di risorse nelle attività di vigilanza e campagne informative per la prevenzione di infortuni e malattie professiona

L’Ispettorato Nazionale per il Lavoro ha pubblicato i risultati dell’attività di vigilanza relativa all’anno 2024.

Il numero di ispettori in forza al 31 dicembre 2024 è pari a 4.585 unità di cui:

  • 3.160 ispettori civili dell’INL, dei quali 831 tecnici;
  • 761 ispettori dell’INPS;
  • 182 ispettori dell’INAIL;
  • 482 militari dell’Arma.

Nel corso del 2025 è in previsione:

  • l’assunzione di un ulteriore contingente di 1.000 unità ispettive INL da adibire in particolare alla vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • l’assunzione di un ulteriore contingente di circa 450 unità ispettive INPS e INAIL;
  • l’integrazione di ulteriori 50 unità di personale militare dell’Arma dei Carabinieri – Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro.

Gli accessi ispettivi del personale INL (compresi CC), INPS ed INAIL, pari a 158.069, risultano superiori del 42% rispetto a quelli effettuati nell’anno precedente, pari a 111.281.

I risultati conseguiti nell’anno in esame confermano la costante attenzione dedicata all’azione di intelligence.

Grazie all’efficacia della programmazione è stato individuato un maggior numero di aziende non in regola con la normativa vigente. Sono stati accertati, infatti, illeciti in n. 80.245 ispezioni, con un tasso di irregolarità pari al 74%.

Grazie anche ad un sensibile aumento del numero degli accertamenti, sono altresì aumentati i lavoratori a cui si riferiscono le violazioni che risultano in numero pari a 120.442, circa il 15% in più dell’anno precedente.

Fra i dati di maggior rilievo si segnalano quelli relativi al lavoro nero (19.008 di cui 1.368 sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, +13% rispetto al 2023) e quelli riferiti a fattispecie di interposizioni fittizia di manodopera (13.458, +17,6%rispetto al 2023).

Il dato relativo alle vittime di caporalato ai sensi dell’art. 603-bis c.p. registra un numero di 1.226 lavoratori ma può considerarsi meramente provvisorio in ragione delle diverse tempistiche richieste dalle indagini e dai relativi procedimenti penali.

Per quanto riguarda le violazioni in materia prevenzionistica, anche in tal caso il sensibile aumento degli accertamenti in materia ha dato luogo ad un corrispondente aumento degli illeciti accertati. Sono state infatti accertate n. 83.330 violazioni in materia di salute e sicurezza (+127% rispetto alle 36.680 del 2023).

Durante la riunione di presentazione del Rapporto sono state illustrate le linee strategiche che dovranno caratterizzare l’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale da parte di tutti gli organi di vigilanza, mettendo in evidenza l’esigenza di una sempre più attenta attività di intelligence, evitando ogni sovrapposizione di interventi ispettivi e dando priorità alle violazioni che evidenziano patologie particolarmente gravi, ovvero quelle che interessano altri lavoratori oltre al denunciante o, ancora, quelle dalle quali sia possibile desumere, sia pure soltanto tramite indizi, situazioni di sfruttamento.

Nel 2025 l’Ispettorato prevede un impegno ancor maggiore, soprattutto in ambito salute e sicurezza sul lavoro, grazie anche all’immissione, nella seconda parte dell’anno, di nuove unità ispettive. In ambito prevenzione e promozione, saranno inoltre incrementate le iniziative di sensibilizzazione sui rischi connessi agli infortuni e alle malattie professionali, nonché le campagne informative per promuovere i vantaggi del lavoro regolare e contrastare il lavoro sommerso. Trattasi di una attività che, unitamente all’attività di vigilanza, può essere determinante al fine di prevenire violazioni non dolose ma realizzate per una mancata conoscenza di normative in materia lavoristica.

Fonte: https://www.ispettorato.gov.it/2025/03/31/presentati-il-report-dellattivita-di-vigilanza-2024-e-la-programmazione-2025/

 

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