L’iter di revisione della ISO 9001:2015 Sistemi di gestione per la qualità, iniziato nell’ottobre del 2020, sta per concludersi; si prevede infatti che entro la fine del 2025 sarà pubblicata la nuova versione aggiornata. Gli aggiornamenti della 9001 non sono una novità. Infatti la prima versione risale al lontano 1987 e successivamente è stata oggetto di revisioni più o meno radicali negli anni 1994, 2000, 2008, e , l’ultima, nel 2015. Ogni revisione ha rappresentato un adeguamento alle modifiche del mercato e alle nuove esigenze derivanti dal mondo che cambia. I motivi che hanno fatto sentire l’esigenza di un nuovo aggiornamento sono da ricercarsi nelle nuove tecnologie, come ad esempio l’intelligenza artificiale, il cambiamento climatico e la crescente attenzione alla sostenibilità. . Le principali modifiche riguarderanno: Semplificazione e maggiore armonizzazione: La norma sarà più accessibile alle piccole e medie imprese, ampliandone la platea di applicazione. Sarà inoltre migliorata l’armonizzazione con le altre ISO, ad esempio la ISO 14001 e la ISO 45001, facilitando l’integrazione dei sistemi di gestione. Nuove tecnologie: l’avanzamento tecnologico sarà presente nella nuova norma, richiedendo di integrare nei processi aziendali i riferimenti alle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale e i big data. Sostenibilità: il concetto di sostenibilità sarà integrato con requisiti specifici allineati al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità ambientale ed energetica. Risk based thinking: la gestione del rischio, novità del 2015, sarà ulteriormente approfondita affinchè l’azienda possa prendere decisioni basate sui fatti e quindi a prevenire eventuali criticità. La transizione alla nuova versione avverrà come consuetudine nell’arco di tre anni dalla pubblicazione.
sfruttare anche queste opportunità per crescere e rimanere competitivi.
